martedì 18 dicembre 2012

I Crispeddr a vent di zia Pina



Questo è l'ultimo dolce fritto della raccolta, sono delle ciambelline molto leggere e gustose fatte solo di acqua e farina. Penso sia il dolce più povero che conosca, ma allo stesso tempo è molto goloso.
In italiano le tradurrei ciambelle al vento, non so da cosa derivi questo nome, penso si ricolleghi al fatto che dentro sono molto bucate e molto leggere.

domenica 16 dicembre 2012

A Pitta ccu passuli


Questa è la regina dei dolci natalizi, non c'è casa in cui non si prepari in enormi quantità, dato che spesso sostituisce il classico panettone come dono per amici e familiari.
Non è semplice la sua preparazione e richiede una buona manualità col mattarello, ma con un pò di impegno non è impossibile realizzarla, se ci sono riuscita io penso ci possa riuscire chiunque!
Anche questo dolce è la prima volta che lo preparo, non sarei riuscita a fare le foto a casa dei miei e non poteva certo mancare  alla mia raccolta così mi sono messa all'opera! 
In alcune zone della Calabria viene chiamata Pitta 'nchiusa o Pitta 'mpigliata, ma il procedimento e gli ingredienti fondamentali sono sempre gli stessi.

sabato 15 dicembre 2012

I Crustuli di zia Annina


Ho avuto un rapporto conflittuale con questo dolce per tanto tempo, ogni volta che la nonna diceva se volessimo prepararli io mi giravo dall'altra parte e lei decideva di fare qualcos'altro! Non mi piacevano, fin da bambina ero di gusti difficili e se una cosa non era di mio gusto non la mangiavo, anche se lei insisteva che fossero buoni! La sua ricetta era quella tradizionale, fatta solo con vino, olio, farina.
Un anno la sorella di mia nonna racconta dei suoi crustoli eccezionali, così buoni al punto che era stata contattata dal giornalino del paese per pubblicarne la ricetta, caspita io per natura sono molto curiosa ed ho voluto assaggiarli, cosa poteva succedere, se non mi piacevano li avrei sputati quando nessuno mi avesse guardata...ed invece li ho trovati buonissimi, fragranti,  friabili, scioglievoli, mi hanno conquistata!
Io li mangio a casa di mia madre che ormai prepara solo questi, è la prima volta che li preparo da sola, in occasione della raccolta e non nego di avere avuto paura di non essere all'altezza, non sono così facili da fare, ma sarà la fortuna del principiante, sono venuti una meraviglia, persino il marito che è sempre di pochi complimenti ieri sera li ha assaggiati ed ha detto che sono i più buoni che abbia mai mangiato!!! 
*ATTENZIONE: ho riscontrato un errore nella grammatura dell'olio che ho provveduto a correggere 

venerdì 14 dicembre 2012

Sesamelli




Questo dolce ha per me un valore affettivo, mi ricorda la prima volta che sono andata a casa di mio marito, infatti fino ad allora ne ignoravo l'esistenza. Mi era stato presentato su delle foglie di arancio, avevo trovato un pò bizzarro l'accostamento, ma poi assaggiandolo mi sono dovuta ricredere, il profumo delle foglie conferisce un sapore molto particolare a questi rombi così semplici negli ingredienti! Quindi non poteva mancare nella raccolta, ho ridotto le dosi calibrando la ricetta per le confezioni di sesamo che si trovano al supermercato, così sarà più agevole per chi volesse provarla. In dialetto questo dolce si chiama "Giuggiulena".

giovedì 13 dicembre 2012

Tardiddr



Questo è il nostro dolce natalizio preferito, quando lo preparo è Natale! Lo adoriamo così tanto che purtroppo finiscono subito, anche se ne preparo tanti! 
La ricetta l'avevo già pubblicata, ho cambiato qualcosa nel taglio, su suggerimento di mia madre che ha escogitato il modo per farli tutti dello stesso spessore e quindi li inserisco di nuovo. 
E' l'unico dolce natalizio che io e mio marito abbiamo in comune, da lui si chiama " Pasta confetti" e da me "Tardiddi", ricorda molto gli struffoli napoletani, cambia solo la forma, nei miei il miele è più cotto e ciò permette di creare dei torroncini molto croccanti. 

mercoledì 12 dicembre 2012

Crispeddr




Questo è un altro dolce natalizio tipico del cosentino, non si prepara solo a Dicembre ma durante tutto l'anno in occasione di matrimoni o nascite.
La sua realizzazione è molto semplice, l'unica difficoltà è la stesura della pasta, ma se si usa la sfogliatrice ogni problema è presto risolto!
Ho notato che assomigliano molto alle cartellate pugliesi, sebbene queste siano solo spolverizzate di zucchero a velo e non condite col miele o il vino cotto. 

martedì 11 dicembre 2012

Chinuliddr


In Calabria ogni paesino ha i propri dolci tipici natalizi, i nomi sono più o meno gli stessi, ma i dolci cambiano eccome se cambiano! Io per esempio questi non li conoscevo, da me non si fanno, sono tipici del Cosentino.
Li ho preparati perchè ho pensato non fosse giusto inserire solo le mie tradizioni, in fondo il blog è anche del marito fotografo, così ho deciso di inserire anche i suoi!
Questi fagottini ripieni sono di probabile origine araba, il nome deriva dal latino, significa palpebra, è dato dalla sua caratteristica forma, sono pieni di tante golosità, le varianti sono con la crema di ricotta, la marmellata d'uva con le noci o altra marmellata.
Si possono preparare fritti o al forno, ma fritti sono molto più buoni, se preparate bene sono molto sfogliati!