venerdì 8 febbraio 2013

La Bignè fritta e ripiena di Carnevale




Post ad alto livello glicemico, chi è a dieta è meglio che vada altrove…
Se c’è una cosa che mi rilassa quando ho avuto una brutta giornata, sono nervosa  o semplicemente ho un po’ di tempo libero è preparare i dolci, se però sono arrabbiata è meglio che lascio perdere, tutto il mio malumore si riversa in ciò che preparo e le poche volte che un dolce non è stato gradito è sempre stato causato da questo! Non lo so se ci sia veramente una correlazione, ma a me succede sempre.
 Quest’anno avevo deciso di non voler friggere, odio sentirne l’odore, ma questi bignè dovevo proprio farli! La ricetta proviene dal mio maestro Leonardo Di Carlo, inutile dire che sia perfetta e precisa in ogni suo passaggio, adoro quest’uomo! Il procedimento col passo passo non l’ho inserito, è già presente qui, spendo infine due parole sulla differenza tra questi fritti e quelli al forno. Come si può notare dalla grammatura e dalle percentuali delle due ricette messe a confronto, in questa è presente più acqua, pochissimo burro e meno uova,  questo perché la consistenza finale dovrà essere un impasto più compatto che assorbirà pochissimo olio ed ora ecco la ricetta:

giovedì 7 febbraio 2013

Coniglio all'aceto ed olive


Il coniglio lo cucino sempre allo stesso modo da anni...L'altro giorno sfogliando uno dei tanti libri di cucina che popolano la mia mensola mi ha colpito una ricetta, la cosa strana è che mi sia piaciuta nonostante non fosse presente nessuna foto!
Il procedimento era abbastanza semplice, come al solito ho apportato qualche modifica e questo è cio' che è nato, direi esperimento riuscito!
Le mie modifiche sono state di bollire leggermente il coniglio prima di cucinarlo, così l'odore per me sgradevole di questo tipo di carne svanisce e di sostituire un aceto di mele al posto di quello bianco, per il resto ho seguito quasi fedelmente la ricetta del libro Il Cucchiaio d'argento.  

mercoledì 6 febbraio 2013

Maccheroni al ragù bianco ricco


Ogni Domenica preparo la pasta fresca, mi piace il rito dell'impasto, semplici gesti e semplici ingredienti, basta acqua e farina e la magia prende vita.

martedì 5 febbraio 2013

Funghi e patate al forno


Mi sono accorta di non fotografare mai i contorni, ne preparo tanti, ma non gli dò tanto valore!
Questo piatto potrebbe sostituire tranquillamente un secondo se servito in dose abbondante, risulta molto piacevole accompagnarlo con crostini profumati all'aglio.
Spesso mia mamma lo preparava con i funghi Cardoncelli, dei funghi selvatici che crescono sulla corteccia degli alberi, io non avendoli a disposizione ho scelto dei funghi Pleurotus, che ci assomigliano ed il risultato è  stato ben gradito! 

lunedì 4 febbraio 2013

Castagnole alla ricotta


Questa ricetta di Castagnole proviene dal corso di pasticceria  che ho frequentato lo scorso anno.
La loro particolarità consiste nell’ aggiunta della ricotta, questo ingrediente conferisce una consistenza ed una morbidezza finale particolare, tra le ricette che ho provato è senza dubbio la migliore.

sabato 2 febbraio 2013

Waiting for Vantine's Day: Be my Valentine

  


Eccoci arrivati al mese più romantico dell'anno! 
San Valentino è una festa abbastanza  amata in Italia, in modo particolare dalle giovani coppie. Io non lo amo particolarmente, non mi piace l'idea di festeggiare l'amore un solo giorno all'anno come non mi piace il ricevere un regalo un solo giorno all'anno! Ci sono ben 365 giorni in un anno e dobbiamo concentrare il nostro amore in un solo giorno? 
Per noi è un'abitudine ormai preparare qualcosa di particolarmente carino per l'altro e cenare a casa, magari con una cena particolare ed a cui ho prestato un pò più di cura!
Questi sono i nostri cupcakes preferiti, li preparo ogni anno, non amerò San Valentino, ma mi piace decorare questi cupcakes in maniera sdolcinata, lo ammetto! 

venerdì 1 febbraio 2013

Maccheroni lunghi senza il buco


Questa pasta l'ho conosciuta per caso, ho avuto il piacere di assaggiarla a casa di una mia amica a Cosenza, inutile dire che mi sia piaciuta, era una vera squisitezza!
Dalle mie parti si chiamano "Scilatelli", li preparava mia nonna, ma io non l'avevo mai mangiata prima.
L'impasto è simile a quello dei ferrietti, manca solo l'uovo, ma vale sempre la stessa regola, deve essere sostenuto ed è importante farlo riposare.
Io preferisco preparare questa quando sono di fretta, è molto veloce ed estremamente semplice, basta solo avere un pò di cura nella stesura dei fili, dovranno avere lo stesso spessore. Io preferisco farli lunghi, in cottura si spezzano ed avranno la lunghezza perfetta.
In Calabria questi si chiamano maccheroni lunghi senza il buco, con mia piacevole sorpresa ho notato che questo tipo di pasta è comune a tante regioni, con nomi diversi: pici, stringozzi, spaghetti grossi, bigoli ecc.
Spesso cambia un solo ingrediente, come l'aggiunta o meno delle uova, e si ottiene un prodotto completamente diverso con lo stesso aspetto...questa del resto è la magia della cucina.